modulo 08 / lezione 38
Prompt in produzione e governance
Rollout controllato: feature flag, A/B test, fallback umano
Pubblicare modifiche ai prompt con la stessa cautela usata per una feature applicativa.
Rollout controllato: feature flag, A/B test, fallback umano
Cambiare un prompt in produzione può cambiare comportamento tanto quanto modificare codice. Può aumentare costo, ridurre latenza, peggiorare un segmento di utenti, rompere output JSON, cambiare tono o introdurre falsi positivi.
Per questo i prompt vanno rilasciati con rollout controllato: flag, gruppi pilota, metriche, soglie di stop e fallback.
Perché questa lezione conta
Molti team fanno eval offline, poi sostituiscono il prompt per tutti. L’eval è necessario, ma non basta. La produzione contiene input diversi, utenti diversi, carichi diversi e casi che il dataset non copre ancora.
Un rollout controllato riduce il danno massimo e crea una finestra di osservazione. L’obiettivo non è rallentare ogni modifica, ma impedire che un cambio apparentemente piccolo diventi un incidente.
Obiettivo operativo
Alla fine della lezione devi saper progettare un piano di rilascio per prompt, modello o tool: chi lo vede, cosa misuri, quando torni indietro e quale fallback protegge l’esperienza.
Feature flag
Un feature flag per prompt può controllare:
- versione del template;
- modello;
- parametri;
- tool disponibili;
- schema output;
- fallback;
- percentuale di traffico.
Esempio:
flag: classify_ticket_prompt_v2
default: off
target:
- team interno: 100%
- tenant beta: 20%
- tutti gli altri: 0%
rollback:
- tornare a v1 senza deploy
Il rollback deve essere rapido. Se per tornare indietro serve una release applicativa lenta, il flag non sta facendo il suo lavoro.
Sequenza di rollout
Una sequenza pragmatica:
- eval offline su dataset minimo;
- test interno con casi reali redatti;
- shadow mode, se possibile;
- beta limitata;
- aumento percentuale;
- adozione default;
- rimozione vecchia versione dopo finestra di stabilità.
In shadow mode la nuova variante produce output ma non guida l’esperienza utente. È utile per confrontare senza rischio diretto, soprattutto su classificazioni o suggerimenti.
A/B test onesto
Un A/B test serve solo se definisci prima la decisione. Non basta guardare dashboard finché una curva sembra migliore.
Decidi:
- metrica primaria;
- metriche di guardrail;
- segmento di traffico;
- durata minima;
- soglia di miglioramento;
- soglia di rollback;
- casi in cui serve review umana.
Per una classificazione ticket:
primaria:
- accuratezza su casi revisionati
guardrail:
- costo medio per ticket <= +15%
- latenza p95 <= 3s
- needs_human_review non oltre +5%
- nessun aumento su categorie security errate
La metrica primaria da sola può ingannare. I guardrail proteggono costi, UX e casi critici.
Fallback umano
Il fallback umano non deve essere una scusa per scaricare tutto al team. Deve attivarsi in condizioni precise:
- confidence bassa;
- output non valido;
- categoria ad alto rischio;
- input fuori distribuzione;
- budget superato;
- tool non disponibile;
- policy violata.
L’utente o l’operatore deve vedere perché il caso è arrivato a review. Un fallback che dice solo “controllare manualmente” crea carico inutile.
Fallback deterministico
Quando il task lo permette, preferisci regole deterministiche per casi semplici:
- validazione schema;
- regex per pattern noti;
- regole business;
- template statico;
- risposta cacheata;
- blocco con richiesta di input aggiuntivo.
Non tutto deve passare dal modello. Un buon sistema LLM sa anche quando non chiamare l’LLM.
Soglie di rollback
Le soglie vanno scritte prima:
Rollback immediato se:
- output non parsabile > 2%;
- costo medio > +30%;
- latenza p95 > 6s;
- errore su categoria security confermato;
- fallback umano > +20% per due ore.
Senza soglie, la discussione avviene durante l’incidente, quando i dati sono incompleti e la pressione è alta.
Laboratorio guidato
Scegli un prompt già versionato. Scrivi un piano di rollout:
- cosa cambia nella nuova versione;
- eval offline richiesto;
- flag e segmenti;
- metriche primaria e guardrail;
- soglie rollback;
- fallback umano o deterministico;
- durata osservazione;
- criterio di promozione a default.
Poi simula tre scenari: costo alto, qualità migliore ma latenza peggiore, errore critico su segmento piccolo.
Output atteso
Devi produrre una checklist di rilascio:
release | prompt_version | flag | target | metriche | guardrail | fallback | rollback | owner
Questa checklist va allegata al PR o alla nota di rilascio interna.
Errori comuni
Cambiare prompt e modello insieme. A volte serve, ma rende il confronto meno leggibile.
Guardare solo la media. I casi rari e critici possono sparire nella media.
Non avere rollback rapido. Un flag senza rollback pratico è controllo solo nominale.
A/B test senza ipotesi. Se non sai cosa vuoi dimostrare, troverai sempre una metrica favorevole.
Checklist di verifica
- il rollout ha flag o meccanismo equivalente;
- esistono metriche primaria e guardrail;
- il rollback è rapido e testato;
- il fallback è definito prima del rilascio;
- la decisione di promozione è scritta.
Collegamenti
- Modulo: Prompt in produzione e governance — questa lezione è la numero 38 del corso.
- Riprende evaluation, regressioni, budget e osservabilità dei moduli precedenti.