cat html-css/pubblicazione-su-github-pages-o-netlify-gratuita.md
Pubblicazione su GitHub Pages o Netlify — gratuita e permanente
Come portare online un sito statico con Netlify o GitHub Pages, verificando percorsi, asset e URL finale.
Hai scritto il codice, hai verificato il layout responsive, hai controllato accessibilità e immagini. Finché il progetto resta sul tuo computer, però, è visibile solo a te.
Pubblicare un sito significa metterlo su un server raggiungibile da un URL pubblico. Questa operazione si chiama deploy. Per un progetto statico in HTML e CSS non servono database o configurazioni complesse: basta caricare i file corretti nel servizio giusto.
Prima di pubblicare
Controlla questi punti prima del deploy:
- Il file principale si chiama
index.html. - I percorsi di CSS e immagini sono relativi e corretti.
- Le maiuscole nei nomi dei file sono coerenti:
Logo.pngelogo.pngpossono essere considerati file diversi dal server. - Il sito funziona aprendo
index.htmlin locale. - Non ci sono file inutili, immagini enormi o bozze non finite nella cartella pubblicata.
Questa verifica evita molti problemi comuni: pagine bianche, CSS non caricato, immagini mancanti o link rotti.
Opzione 1: Netlify
Netlify è una scelta semplice per pubblicare siti statici. Permette di caricare una cartella manualmente oppure collegare un repository Git per aggiornare il sito a ogni modifica.
Per una prima pubblicazione manuale:
- crea un account su Netlify;
- apri la sezione dedicata ai siti;
- trascina la cartella del progetto che contiene
index.html; - attendi la fine del deploy;
- apri l’URL generato e verifica tutte le pagine.
Netlify assegna un indirizzo temporaneo del tipo nome-casuale.netlify.app. Puoi rinominarlo dalle impostazioni del sito. Quando il progetto cresce, il metodo migliore è collegare un repository Git: ogni aggiornamento del codice produce un nuovo deploy tracciabile.
Opzione 2: GitHub Pages
GitHub Pages è adatto quando il progetto è già versionato su GitHub. È molto usato per portfolio, documentazione e piccoli siti statici.
Il flusso base è:
- crea un repository su GitHub;
- carica
index.html, il CSS e le cartelle di asset; - apri le impostazioni del repository;
- entra nella sezione Pages;
- scegli il branch da pubblicare, di solito
main; - salva e attendi la generazione del sito.
L’indirizzo finale avrà una forma simile a:
https://tuo-username.github.io/nome-repository/
Il vantaggio principale è che il sito resta collegato alla storia del codice. Ogni modifica importante può essere tracciata, confrontata e ripubblicata in modo ordinato.
Dopo il deploy
La pubblicazione non è l’ultimo clic: è l’ultimo controllo.
Apri il sito pubblicato e verifica:
- la home carica senza errori;
- CSS, immagini e font sono visibili;
- i link interni funzionano;
- il layout resta corretto su mobile e desktop;
- la navigazione da tastiera è ancora utilizzabile;
- la console del browser non segnala errori rilevanti.
Se qualcosa non funziona online ma funzionava in locale, la causa più frequente è un percorso sbagliato o un nome file scritto con maiuscole diverse.
Esercizio
Pubblica il portfolio finale con Netlify o GitHub Pages. Poi crea una breve checklist con:
- URL pubblico;
- servizio usato;
- problemi trovati dopo il deploy;
- correzioni applicate;
- una modifica successiva pubblicata correttamente.
Alla fine del corso non basta avere una cartella di file: devi avere un sito raggiungibile, controllato e pronto da condividere.