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Lezione 67 10 min

Pubblicazione su GitHub Pages o Netlify — gratuita e permanente

Come portare online un sito statico con Netlify o GitHub Pages, verificando percorsi, asset e URL finale.

Hai scritto il codice, hai verificato il layout responsive, hai controllato accessibilità e immagini. Finché il progetto resta sul tuo computer, però, è visibile solo a te.

Pubblicare un sito significa metterlo su un server raggiungibile da un URL pubblico. Questa operazione si chiama deploy. Per un progetto statico in HTML e CSS non servono database o configurazioni complesse: basta caricare i file corretti nel servizio giusto.

Prima di pubblicare

Controlla questi punti prima del deploy:

  1. Il file principale si chiama index.html.
  2. I percorsi di CSS e immagini sono relativi e corretti.
  3. Le maiuscole nei nomi dei file sono coerenti: Logo.png e logo.png possono essere considerati file diversi dal server.
  4. Il sito funziona aprendo index.html in locale.
  5. Non ci sono file inutili, immagini enormi o bozze non finite nella cartella pubblicata.

Questa verifica evita molti problemi comuni: pagine bianche, CSS non caricato, immagini mancanti o link rotti.

Opzione 1: Netlify

Netlify è una scelta semplice per pubblicare siti statici. Permette di caricare una cartella manualmente oppure collegare un repository Git per aggiornare il sito a ogni modifica.

Per una prima pubblicazione manuale:

  1. crea un account su Netlify;
  2. apri la sezione dedicata ai siti;
  3. trascina la cartella del progetto che contiene index.html;
  4. attendi la fine del deploy;
  5. apri l’URL generato e verifica tutte le pagine.

Netlify assegna un indirizzo temporaneo del tipo nome-casuale.netlify.app. Puoi rinominarlo dalle impostazioni del sito. Quando il progetto cresce, il metodo migliore è collegare un repository Git: ogni aggiornamento del codice produce un nuovo deploy tracciabile.

Opzione 2: GitHub Pages

GitHub Pages è adatto quando il progetto è già versionato su GitHub. È molto usato per portfolio, documentazione e piccoli siti statici.

Il flusso base è:

  1. crea un repository su GitHub;
  2. carica index.html, il CSS e le cartelle di asset;
  3. apri le impostazioni del repository;
  4. entra nella sezione Pages;
  5. scegli il branch da pubblicare, di solito main;
  6. salva e attendi la generazione del sito.

L’indirizzo finale avrà una forma simile a:

https://tuo-username.github.io/nome-repository/

Il vantaggio principale è che il sito resta collegato alla storia del codice. Ogni modifica importante può essere tracciata, confrontata e ripubblicata in modo ordinato.

Dopo il deploy

La pubblicazione non è l’ultimo clic: è l’ultimo controllo.

Apri il sito pubblicato e verifica:

  • la home carica senza errori;
  • CSS, immagini e font sono visibili;
  • i link interni funzionano;
  • il layout resta corretto su mobile e desktop;
  • la navigazione da tastiera è ancora utilizzabile;
  • la console del browser non segnala errori rilevanti.

Se qualcosa non funziona online ma funzionava in locale, la causa più frequente è un percorso sbagliato o un nome file scritto con maiuscole diverse.

Esercizio

Pubblica il portfolio finale con Netlify o GitHub Pages. Poi crea una breve checklist con:

  1. URL pubblico;
  2. servizio usato;
  3. problemi trovati dopo il deploy;
  4. correzioni applicate;
  5. una modifica successiva pubblicata correttamente.

Alla fine del corso non basta avere una cartella di file: devi avere un sito raggiungibile, controllato e pronto da condividere.